Partita tutta orgoglio dei ragazzi della promozione "C", che opposti alla squadra "A", sfoderano una prestazione di grande intensità, sfiorando un successo che non avrebbero demeritato.
Partiamo forte, un'ottima difesa mette in difficoltà gli avversari, che faticano a trovare la via del canestro, mentre in attacco sviluppiamo buone azioni, tanto che alla fine del primo quarto siamo sul più tre, 11 a 8.
Nel secondo periodo, subiamo la reazione dei navigati cugini, che si portano a condurre, ma senza creare un gap incolmabile e andiamo al riposo lungo sotto di quattro, 20 a 24.
La ripresa inizia con i nostri avversari che sfruttano appieno la nostra cronica sterilità offensiva, ma la difesa ci permette di restare in scia e il terzo quarto termina sul 27 a 35 a favore della "A".
Chi ci da per morti, però fa un grosso errore, infatti con un sussulto d'orgoglio, alziamo ancora l'intensità difensiva, l'attacco produce buoni canestri e con merito a tre minuti dalla fine siamo sopra di due, 38 a 36, "chi l'avrebbe mai detto".
Quì come spesso avviene, paghiamo la nostra inesperienza, ma soprattutto il mestiere di avversari più navigati, che con molta fatica comunque riescono a far loro il match.
Detto di una prestazione gagliarda di tutta la squadra, credo vada fatto un particolare elogio a Stefano Nadalini, autore di una gara superlativa, quasi da veterano, lui che invece con i suoi 17 anni non ancora compiuti, era il più giovane di tutti, in cui ha dimostrato tutte le sue qualità atletiche, nonchè gesti tecnici di livello superiore.
BRAVI A TUTTI RAGAZZI.
