Brutta partita del Maia che pensa di fare un sol boccone del fanalino di coda Fondo ed invece deve lottare fino all’ultimo per avere ragione dei tenaci nonesi, scesi a Merano decisi a fare bella figura. Inizio a 2 all’ora dei meranesi che pensano di prendersi la posta in palio giocando solamente nella metà offensiva e che lasciano i trentini liberi di tirare da tutte le posizioni. Alla fine del primo quarto il punteggio sorride ai giocatori del Fondo che conducono 18 a 12. Prima sfuriata di coach Bicciato e Maia che ritorna in campo con un po’ più di aggressività. Bastano pochi minuti e si passa in vantaggio con Milentijevic che segna da tutte le posizioni non disdegnando anche qualche pregevole assist ben sfruttato da un convincente Lanthaler. Si va all’intervallo sul 33 a 28 convinti di aver passato il momento di appannamento. Niente di più sbagliato, al rientro dagli spogliatoi sembra di assistere al replay dell’inizio della partita, con i giocatori nonesi indiavolati e positivi in fase realizzativa. Nel Maia continua a colpire Milentijevic ben coadiuvato dal rientrante Claps, autore di un paio di pregevoli assist e sempre pericoloso in attacco, la difesa però ritorna abulica e molto generosa nei confronti degli avversari increduli di fronte a tale libertà. Si arriva in questo modo e dopo aver sbagliato l’impossibile da sotto e da fuori a 3 minuti dal termine sul punteggio di 63 pari. Time out per i meranesi, che rientrano in campo con l’intensità difensiva necessaria piazzando un parziale di 15 a 3 concedendo ai trentini una sola azione a canestro. Soddisfazione per i 2 punti e poco altro per i meranesi mentre un complimento ai giocatori del Fondo che specialmente con i due Zucal e Tomasi hanno dimostrato di meritare una posizione di classifica migliore.
