Finale di stagione in salita per i meranesi alle prese con infortuni ed impegni di lavoro e non. Formazione di emergenza quindi nella sfida con i bolzanini dell’Europa saliti a Merano privi di due pedine fondamentali come Appoloni e Ciriaci, ma con l’obiettivo di non lasciare punti fondamentali nella corsa ai play off. Partita sempre in equilibrio per i primi due quarti con Alex Capon ad imperversare sotto i tabelloni mentre per il Maia erano Milentijevic e De Jorio a muovere il tabellino, con Zoccheddu che incominciava ad ingranare sia in attacco che in difesa su Capon C. reso praticamente inoffensivo.

Dopo la pausa lunga, i bolzanini provavano un primo allungo, trovando punti importanti dai giovani che potevano sfruttare gli assist di Capon A. che sapientemente trovava l’uomo libero lasciati dai raddoppi nei suoi confronti. Coach Zampedri riusciva a dare una sterzata ai suoi che in  batter d’occhio recuperavano 10 punti di svantaggio, giocando 5 minuti di ottimo basket con Zoccheddu sugli scudi sia in attacco che in difesa. L’Europa sembrava alle corde e soprattutto Capon Alex cominciava a dare segni di stanchezza.

I giocatori del Maia commettevano però l’errore di pensare di poter vincere singolarmente la partita ed incominciavano a sparare da tutte le posizioni dimenticando di giocare di squadra. Chiaramente la coralità dei biancoverdi prendeva il soppravvento e la partita si concludeva con la loro vittoria. Amaro in bocca per i giallorossi per un’altra partita gettata al vento nei minuti finali. Tutto ciò dovrà servire da lezione per questo finale di campionato ed anche per la prossima stagione, senza spirito di gruppo e coralità è sempre molto difficile portare a casa un risultato positivo, e questo vale per ogni sport di squadra dalla promozione fino ai professionisti americani.